festa della mamma
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La Festa della Mamma è una festa dall’origine molto antica, ma che è sempre stata celebrata nel mese di maggio. Veniva festeggiata già durante l’epoca pagana, al tempo dei Greci e dei Romani: in questo periodo era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità e indicava il passaggio dal freddo e bianco inverno alla colorata e calda estate.
Durante l’epoca medioevale e rinascimentale le cose cambiarono: le uniche celebrazioni legate alla figura materna erano quelle dedicate alla maternità della Madonna, “Madre di Dio”, Theotokos, nome ufficiale dato a Maria nel V secolo, precisamente durante il Concilio di Efeso del 431, già affermatosi nella devozione del popolo cristiano a partire dal III secolo. La festa di Maria, madre di Dio, era quindi considerata la festa di tutte le mamme, anche se queste non venivano festeggiate direttamente.
Nonostante il passare del tempo, lo spirito della Festa della Mamma è rimasto invariato: celebrare la donna nella sua massima espressione di femminilità, la maternità.
La versione moderna della Festa della Mamma fu proposta per la prima volta nel maggio 1870 negli Stati Uniti grazie alla pacifista e femminista Julia Ward Howe. Successivamente anche Anna M. Jarvis ebbe la stessa idea: profondamente legata alla madre, dopo la sua morte inviò numerose lettere a ministri e alte cariche pubbliche con l’obiettivo di istituire una giornata dedicata a tutte le mamme del mondo. Grazie alla sua determinazione, la prima Festa della Mamma venne celebrata a Grafton il 10 maggio 1909. Fu proprio Anna M. Jarvis a scegliere il simbolo della festa: il garofano bianco, fiore preferito della madre.
Nel 1914 il presidente americano Wilson rese la Festa della Mamma una manifestazione pubblica in onore di tutte le madri dei soldati, stabilendo come data ufficiale la seconda domenica di maggio. In Italia, invece, la Festa della Mamma venne celebrata per la prima volta nel 1956, quarant’anni dopo, da don Otello Migliosi ad Assisi.
È importante fare una precisazione: la ricercatrice Claudia Mattalucci del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi Milano-Bicocca ha affermato che la prima giornata ufficiale dedicata alla maternità risale al periodo fascista, il 24 dicembre 1933. Questa ricorrenza, chiamata “Giornata della madre e del fanciullo”, coincideva con la vigilia di Natale ed era espressione della politica del regime, che premiava le madri con più figli, considerando maternità e infanzia un interesse nazionale.
Infine, è utile sapere che la data della Festa della Mamma non è uguale in tutti i Paesi e può variare a seconda della zona: in Italia si festeggia la seconda domenica di maggio, in Egitto il 21 marzo, in Thailandia il 12 agosto, in Norvegia la seconda domenica di febbraio e in Argentina la seconda domenica di ottobre.
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