recessione gengivale
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La gran parte delle persone non sa di avere la recessione gengivale perché avviene gradualmente. Il primo segno di recessione gengivale è solitamente la sensibilità dei denti e si può notare quando un dente appare più lungo del normale. La recessione gengivale è quindi un disturbo spesso sottovalutato.
La recessione gengivale si verifica quando il tessuto della gengiva attorno ai denti si corrode e le gengive retrocedono all’indietro, mostrando una parte maggiore del dente e arrivando talvolta fino alla radice. L’esposizione della radice del dente provoca dolore e sensibilità e, inoltre, lo spazio in cui la gengiva si è ritirata diventa un terreno ideale per la proliferazione batterica.
Esistono diversi fattori che possono causare la recessione gengivale:
- Infezione batterica delle gengive
- Carenza di vitamina C
- Sensibilità al Sodium Lauryl Sulfate, un ingrediente cosmetico schiumogeno presente in numerosi dentifrici commerciali
- Mancanza di igiene orale
- Spazzolatura aggressiva
- Squilibrio ormonale
- Fumo di sigaretta
- Digrignare i denti di notte
- Piercing sulla lingua o sulle labbra
I sintomi della recessione gengivale includono denti sensibili, carie, radici esposte, gengive gonfie, sanguinamento delle gengive e alito cattivo.
La recessione gengivale non dovrebbe essere ignorata, poiché può influenzare negativamente la salute generale. È stato dimostrato che i disturbi gengivali sono collegati a un aumento del rischio di infarto e ictus.
Esistono alcune cure naturali efficaci per la recessione gengivale.
Aloe Vera
L’aloe vera è una pianta molto efficace per la recessione gengivale e va utilizzata sia per uso interno che per uso topico. Il succo di aloe vera va assunto nella dose di due cucchiai, dieci minuti prima dei pasti, tre volte al giorno. Il gel di aloe vera deve invece essere applicato direttamente sulle gengive ritirate dopo ogni lavaggio dei denti. Può essere messo anche sullo spazzolino per massaggiare delicatamente le gengive. I benefici si percepiscono rapidamente.
Oil Pulling
L’Oil Pulling è un’antica tecnica ayurvedica molto efficace per i disturbi orali e per la salute del cavo orale. Consiste nel risciacquare la bocca per circa venti minuti con un cucchiaio di olio di sesamo, olio di girasole spremuto a freddo o olio di cocco. È una pratica millenaria che aiuta a prevenire e curare numerosi disturbi.
Tè verde
Il tè verde contiene un potente antiossidante naturale, la catechina, che combatte i batteri responsabili della malattia parodontale, ovvero l’infiammazione batterica delle gengive. Bere una tazza di tè verde ogni mattina può aiutare a ridurre le infezioni gengivali e migliorare l’igiene orale.
Mirra
La mirra è efficace nel rafforzare e curare le gengive e i denti, riducendo l’esposizione delle radici. Può essere utilizzata sotto forma di dentifricio, polvere o olio essenziale. Si consiglia di effettuare risciacqui con cinque gocce di olio essenziale di mirra in un bicchiere di acqua tiepida almeno due volte al giorno. Se si utilizza la resina di mirra, questa va polverizzata, mescolata con acqua fino a formare una pasta e applicata sulle gengive massaggiando accuratamente.
Olio essenziale di limone
L’olio essenziale di limone è utile per disintossicare il corpo e agisce come antibatterico e antisettico naturale. Non deve essere utilizzato quotidianamente ma una volta a settimana come colluttorio, diluendo cinque gocce in un bicchiere d’acqua. Aiuta a eliminare i germi, rallenta la recessione gengivale e favorisce la rigenerazione dei tessuti.
Olio di eucalipto
L’olio essenziale di eucalipto possiede proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antibatteriche. Aiuta a prevenire i disturbi gengivali che causano la recessione gengivale. È sufficiente massaggiare quotidianamente una piccola quantità di olio di eucalipto diluito sulle gengive e risciacquare.
Chiodi di garofano
I chiodi di garofano sono un rimedio naturale molto efficace contro il mal di denti e hanno proprietà antibatteriche, antisettiche, antimicrobiche, fungicide e antivirali. È utile masticare un chiodo di garofano dopo ogni pasto e, dopo il lavaggio dei denti, massaggiare le gengive con due gocce di olio di chiodi di garofano. Questo rimedio aiuta anche a contrastare l’alito cattivo. L’olio di chiodi di garofano risulta più efficace rispetto alla semplice masticazione.
Esistono anche consigli alimentari utili per curare le gengive ritirate. È importante eliminare zucchero e farine raffinate, consumare molta frutta e verdura cruda e introdurre alimenti ricchi di vitamina C come arance, pompelmo, acerola, rosa canina, frutti di bosco, lamponi, aronia, peperoni e kiwi.
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